martedì 24 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
RIUNIONE DEMOCRATICI GARESSINI
giovedì 19 novembre 2009
RIUNIONE COORDINAMENTO ZONALE
domenica 8 novembre 2009
INIZIO
martedì 27 ottobre 2009
COMUNICATO SEGRETARIO
domenica 25 ottobre 2009
RISULTATI PRIMARIE 2009
Bersani 60%
Franceschini 18%
Marino 22%
REGIONALE
Morgando 56%
Damiano 22%
Tricarico 20%
Votanti: 176
Nulle: 0
Bianche: 1
sabato 24 ottobre 2009
25 OTTOBRE 2009
giovedì 1 ottobre 2009
RISULTATO CONGRESSO
venerdì 18 settembre 2009
sabato 5 settembre 2009
COORDINAMENTO 4 SETTEMBRE
venerdì 21 agosto 2009
RIUNIONE COORDINAMENTO
giovedì 23 luglio 2009
TESSERAMENTO
venerdì 10 luglio 2009
ARTICOLO PROVINCIA GRANDA
lunedì 6 luglio 2009
ELEGGIBILITA' CHINEA
La legge in questione (D.lgs 18.08.2000, n°267 art. 58-60) che prevede quando un consigliere o sindaco di un comune, si presenta
candidato in altro comune, dia prima le dimissioni, non va interpretata ma applicata, come hanno fatto decine di consiglieri in provincia di Cuneo e lo stesso dr. Sciandra ricordava nel primo Consiglio post elezioni che il Segretario comunale di Ceva, gli aveva consigliato di dimettersi da Garessio prima a candidarsi a Ceva, come poi ha fatto.
Comunque, al di là di riconoscere il risultato elettorale a Garessio, noi come Gruppo Consigliare vogliamo, come fatto nel corso del sopracitato Consiglio, ribadire il fatto che è la maggioranza stessa ed il sig. Chinea, che dovrebbero preoccuparsi della validità del ruolo ricoperto.
Esempio si è avuto dal consigliere di Vignolo eletto nel comune di Macra, unico a essersi trovato nelle stesse condizioni del sig. Chinea, che appena eletto ha dato le dimissioni per non rischiare di invalidare l'operato amministrativo dell'Ente.
Infatti qualsiasi cittadino elettore di Garessio potrà sempre in questi cinque anni impugnare la eleggibilità del Sindaco davanti al Giudice ordinario e a fronte di tante sentenze emesse dalla Magistratura, invalidare gli atti amministrativi nel frattempo fatti.
Noi opereremo per tutelare gli interessi dell'ente comunale e della comunità a fronte di quanto sovraesposto.
Il capogruppo
Bruno Bologna
RISPOSTA A CLAUDIO BO
consigliare della lista “Per Garessio”, vorrei fare alcune precisazioni su punti importantissimi, che sono stati frutto di “riflessioni” del direttore Claudio Bo.
Vorrei innanzitutto rimarcare la scorrettezza, al di là del ricercare la “notizia” giornalistica come da Lei affermato, di pubblicare a due giorni dalle elezioni un articolo a titolo “Signor Sindaco, quanto ci costi”, in modo tale da non permettere diritto di replica prima del voto.
Nel merito delle affermazioni che riteniamo qualunquistiche sulle spese di 26.000 euro in 5 anni per trasferte e telefono, voglio ricordare che il Sindaco Anfosso, nel corso del suo mandato era membro delle Consulta Nazionale ANCI dei Piccoli comuni, fatto importante per portare avanti le ragioni di centri come Garessio penalizzati dalle manovre economiche dei governi succedutisi.
Inoltre il Sindaco era componente della Rappresentanza dell'ASL Cuneo 1, sei sindaci tra i quali il nostro in veste di rappresentante di tutti i piccoli comuni.
Grazie alle sue capacità di iniziativa si è adoperata con i necessari contatti in tutta Italia, per fare entrare anche Garessio tra i Borghi più belli d'Italia.
È evidente, anche se forse queste cose molti garessini non le sapevano, che ricoprire queste importanti incarichi ha comportato le necessarie e comunque contenute spese in 5 anni, ma con vantaggi e risultati facilmente riscontrabili.
Nei cinque anni di amministrazione Anfosso, voglio ricordare che sotto l'aspetto economico, sono molte migliaia di euro entrati nelle casse del Comune, grazie alla chiusura della vicenda “Capannoni” (420.000 euro pagati dalle ditte a compensazione di quanto mal valutato dall'Amministrazione Sappa).
La revisione della prima convenzione con la società installatrice del parco eolico sul San Bernardo, ha comportato un introito già dal 2008 di circa 120.000 euro annui, prima assolutamente aleatori essendo legati agli utili e non al fatturato.
La seconda convenzione con un'altra società stipulata lo scorso maggio che prevede l'installazione di circa 10 aereogeneratori, sempre sul versante San Bernardo-Quazzo, comporterà con la sua entrata in funzione un introito di circa 350-400.000 euro anni.
Questo mi sembra, valga, molto di più del giusto indennizzo percepito dal Sindaco Anfosso, soldi che però non sarebbero entrati nelle casse comunali con l'operato del Sindaco Sappa.
Entrando nel merito della eleggibilità del Sig.Chinea, mi stupiscono le accorate disquisizioni del direttore, apparse nell'articolo suddetto.
La legge in questione che prevede quando un consigliere o sindaco di un comune, si presenta
candidato in altro comune, dia prima le dimissioni, non va interpretata ma applicata, come hanno fatto decine di consiglieri in provincia di Cuneo e lo stesso dr. Sciandra ricordava nel primo Consiglio post elezioni che il Segretario comunale di Ceva, gli aveva consigliato di dimettersi da Garessio prima a candidarsi a Ceva, come poi ha fatto.
Comunque, al di là di riconoscere il risultato elettorale a Garessio, noi come Gruppo Consigliare vogliamo, come fatto nel corso del sopracitato Consiglio, ribadire il fatto che è la maggioranza stessa ed il sig. Chinea, che dovrebbero preoccuparsi della validità del ruolo ricoperto.
Esempio si è avuto dal consigliere di Vignolo eletto nel comune di Macra, unico a essersi trovato nelle stesse condizioni del sig. Chinea, che appena eletto ha dato le dimissioni per non rischiare di invalidare l'operato amministrativo dell'Ente.
Infatti qualsiasi cittadino elettore di Garessio potrà sempre in questi cinque anni impugnare la eleggibilità del Sindaco davanti al Giudice ordinario e a fronte di tante sentenze emesse dalla Magistratura, invalidare gli atti amministrativi nel frattempo fatti.
Facendo quadrato come Gruppo Consigliare per difendere gli interessi dell'ente comunale e della
gente di Garessio ci adopereremo perchè questo “raro infortunio” che ha colpito Garessio non porti con se conseguenze nefaste.
Il Capogruppo lista “Per Garessio”
Bruno Bologna
domenica 5 luglio 2009
VICESEGRETARIO
venerdì 3 luglio 2009
COMUNICATO SEGRETERIA
con una serie di "iniziative" che saranno esplicitate nei prossimi mesi.
Sottolinea la stima del Partito alle amministrazioni uscenti Anfosso e Seno e rimarca l'ottimo risultato che il PD ha ottenuto alle provinciali con la candidatura di Beppe Carazzone.
giovedì 2 luglio 2009
domenica 28 giugno 2009
PREOCCUPAZIONE RIGUARDO ARTICOLO STAMPA
ELEGGIBILITA’ DEL SINDACO ?
In merito all’eleggibilità del Sindaco di Garessio, è comparso su “La Stampa” del giorno 19/06/2009, un articolo dal titolo: “CHI NON SI E’ DIMESSO ORA RISCHIA. Ineleggibili amministratori che si sono candidati nonostante incarichi in altri Comuni”.
Il gruppo consigliare di minoranza ha preso atto del risultato elettorale e non intende certo mettere in discussione la volontà espressa democraticamente dai cittadini di Garessio.
Riteniamo tuttavia necessario chiarire la questione sollevata dal giornale. Alla luce di ciò chiediamo semplicemente che venga fatta chiarezza prima che inizi l’opera della nuova amministrazione comunale, nell’interesse di tutta la popolazione garessina, che non debba scoprire un giorno di essere guidata da un Sindaco che secondo la Legge risulta ineleggibile.
L’art. 60 del D.Lgs 267 del 2000, legge che regola il funzionamento degli enti locali, (consultabile da chiunque interessato on-line su http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/00267dl.htm o sulla Gazzetta Ufficiale) dispone che:
Non sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale….12) I sindaci, presidenti di provincia, consiglieri comunali, provinciali o circoscrizionali in carica, rispettivamente in altro comune, provincia o circoscrizione.
3. Le cause di ineleggibilita' non hanno effetto se l'interessato cessa dalle funzioni per dimissioni, trasferimento, revoca dell'incarico o del comando, collocamento in aspettativa non retribuita non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature.
Non di polemiche si tratta, quindi, ma di certezza e di garanzia nel regolare funzionamento dell’amministrazione comunale.
Il Sindaco ha o no effettuato gli adempimenti previsti dalla Legge? Si è dimesso oppure no dalla carica di amministratore presso altro Comune al momento della presentazione della candidatura al Comune di Garessio?
Il rischio reale a cui si va incontro è la possibile impugnazione di questa norma da parte di un qualsiasi cittadino elettore di Garessio o del Prefetto.
Se questi adempimenti di legge non si sono verificati Garessio rischia il Commissariamento del Comune e nuove elezioni! Tutti costi che saranno a carico del Comune stesso!
IL GRUPPO CONSIGLIARE DI MINORANZA
DIMISSIONI GAZZANO-BASSO.
Gentile Direttore
gli scriventi dottor Basso Renato e Gazzano Daniele hanno partecipato alle ultime elezioni comunali di Garessio come candidati consiglieri a sostegno del sindaco uscente Valeria Anfosso.
Le elezioni sono state perse dalla nostra lista a vantaggio di quella capeggiata dal signor Renato Chinea.
Ai sottoscritti è stata notificata l'avvenuta nomina a consiglieri di minoranza e hanno provveduto a dare le dimissioni, in modo che già dal primo consiglio comunale possa avere luogo la surroga a vantaggio dei primi esclusi: Abbiate Emiliano e Dani Pierpaolo.
La presente lettera è per evitare strumentalizzazioni sulle nostre motivazioni, la scelta è stata condivisa da tutti i componenti della lista.
Lo scopo è semplicemente quello di investire sui giovani perché possano farsi un'esperienza e poterla mettere in pratica tra cinque anni, allo scadere del mandato.
Noi siamo a completa disposizione dei nostri consiglieri di minoranza e intendiamo sostenerli, e la campagna elettorale avversaria, infamante e strumentale, non ha fatto altro che rafforzare la nostra unione.
Ci riferiamo in particolare al rifiuto di Renato Chinea a un confronto pubblico tra tutti i candidati sindaci come è sempre stato fatto in passato
L'incontro poteva dare agli elettori un'idea sulle proposte di tutti perché potessero scegliere serenamente sui contenuti e non sulle facili promesse elettorali e sulle demonizzazioni personali, riprese tra l’altro da Provincia Granda a grandi titoli nell’articolo "QUANTO CI COSTI CARO SINDACO" riferito all'indennità del sindaco.
A tale proposito ci piace ricordare che le indennità varie di sindaco, assessori, consiglieri ecc. sono state istituite affinché esistesse la possibilità “fare politica” anche per i meno abbienti, così come non ci pare che alcuni componenti della giunta attuale abbiano rinunciato all'indennità in passato.
Ai buonisti che lavorano gratis crediamo poco e preferiamo che per ogni lavoro sia data la giusta retribuzione.
Ora verrebbe da dire "QUANTO CI COSTERAI SINDACO CHINEA?", perché se c'è qualcosa di vero nell'articolo comparso sulla stampa il 20 giugno c.a. inerente all'inelleggibilità del capolista di "vento nuovo", a causa delle sue mancate dimissioni da Vice Sindaco del Comune Pamparato, il Comune di Garessio verrà commissariato e immobilizzato per mesi fino a nuove elezioni. non perché lo dice, lo voglia e lo denunci l'opposizione, ma perché lo prevede la legge.
Se il buongiorno si vede dal mattino, la professionalità di questo aspirante amministratore non è stata eccelsa e ci preoccupa per il futuro.
Il termine massimo per dare le dimissioni era fissato al 9 maggio, ultima data per la presentazione delle liste ufficiali, come ha fatto d'altronde il suo compagno di Lista Fausto Sciandra, candidatosi a Ceva.
Sarebbe doveroso che la maggioranza indagasse ora sulla legalità delle procedure di eleggibilità, per non trovarsi un domani, magari dopo un anno di amministrazione, un qualsiasi cittadino che esponga questi problemi agli organi preposti e infici gli atti pregressi.
Cogliamo l'occasione per augurare buon lavoro a tutti
Gazzano Daniele Basso Renato


