venerdì 21 maggio 2010
giovedì 13 maggio 2010
martedì 4 maggio 2010
LA VERITA’ SULLA TASSA RIFIUTI
La decisione di aumentare del 50% la Tassa Rifiuti è una scelta dell’attuale Giunta comunale e non è assolutamente conseguenza dell’operato della precedente Amministrazione.
Se ci fossero stati dei debiti lasciati dalla precedente Amministrazione, la giunta Chinea avrebbe dovuto dichiararli quando ha portato ed approvato in Consiglio comunale gli “equilibri “ e l’assestamento di bilancio nell’autunno scorso.
L’amministrazione precedente ha sempre messo a bilancio le cifre comunicate preventivamente dall’ACEM x il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Se si sono verificati in passato dei ritardi nei pagamenti all’Acem da parte del Comune, sono stati determinati da esclusivi motivi di liquidità, dovuti a ritardi subiti dal Comune stesso nell’incasso di somme dovute o trasferimenti (ICI, trasferimenti dallo stato, ecc..).
Se l’Acem ha comunicato in ritardo eventuali maggiori costi, l’ha fatto sicuramente dopo che era stato approvato il Bilancio nel febbraio del 2009.
Peraltro, se ci fossero veramente stati debiti lasciati dalla precedente Amministrazione , la giunta Chinea avrebbe dovuto farli emergere nelle situazioni e nei tempi previsti dalla Legge : Settembre e Novembre 2009.
E’ necessario precisare che, negli scorsi anni, l’Amministrazione Anfosso, x evitare di gravare eccessivamente sui cittadini, copriva con fondi di bilancio propri una parte dei costi dei servizi , senza dimenticare che , nello stesso periodo, il Comune di Garessio è passato da fanalino di coda ai primi posti x la quota di Raccolta Differenziata, premiato negli ultimi 2 anni come Comune Riciclone.
L’aumento del 50% della Tassa Rifiuti è quindi la conseguenza di una scelta politica della giunta Chinea, ed è ridicolo che l’Assessore Garzo dichiari che “ per cercare di limitare le spese superflue…..da qualche giorno eseguiamo in proprio la pulizia dell’area mercatale”, sapendo che la scelta di appaltare all’esterno la pulizia della piazza del mercato è stata una loro decisione, poiché precedentemente questo servizio veniva sempre eseguito dagli operai del comune, quindi già in economia.
Inoltre riteniamo illegittimo l’invio, già avvenuto, ai cittadini degli avvisi di pagamento delle nuove tariffe prima dell’approvazione del Bilancio da parte del Consiglio Comunale.
Chiediamo perciò il rinvio dell’approvazione del Bilancio e la rideterminazione delle Tariffe della Tassa Rifiuti tenendo conto, come hanno fatto tutte le altre amministrazioni comunali, della necessità di non gravare con ulteriori ed eccessivi costi sui cittadini in questo momento di crisi e difficoltà economica.
Gruppo Consigliare "Per Garessio"
Se ci fossero stati dei debiti lasciati dalla precedente Amministrazione, la giunta Chinea avrebbe dovuto dichiararli quando ha portato ed approvato in Consiglio comunale gli “equilibri “ e l’assestamento di bilancio nell’autunno scorso.
L’amministrazione precedente ha sempre messo a bilancio le cifre comunicate preventivamente dall’ACEM x il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Se si sono verificati in passato dei ritardi nei pagamenti all’Acem da parte del Comune, sono stati determinati da esclusivi motivi di liquidità, dovuti a ritardi subiti dal Comune stesso nell’incasso di somme dovute o trasferimenti (ICI, trasferimenti dallo stato, ecc..).
Se l’Acem ha comunicato in ritardo eventuali maggiori costi, l’ha fatto sicuramente dopo che era stato approvato il Bilancio nel febbraio del 2009.
Peraltro, se ci fossero veramente stati debiti lasciati dalla precedente Amministrazione , la giunta Chinea avrebbe dovuto farli emergere nelle situazioni e nei tempi previsti dalla Legge : Settembre e Novembre 2009.
E’ necessario precisare che, negli scorsi anni, l’Amministrazione Anfosso, x evitare di gravare eccessivamente sui cittadini, copriva con fondi di bilancio propri una parte dei costi dei servizi , senza dimenticare che , nello stesso periodo, il Comune di Garessio è passato da fanalino di coda ai primi posti x la quota di Raccolta Differenziata, premiato negli ultimi 2 anni come Comune Riciclone.
L’aumento del 50% della Tassa Rifiuti è quindi la conseguenza di una scelta politica della giunta Chinea, ed è ridicolo che l’Assessore Garzo dichiari che “ per cercare di limitare le spese superflue…..da qualche giorno eseguiamo in proprio la pulizia dell’area mercatale”, sapendo che la scelta di appaltare all’esterno la pulizia della piazza del mercato è stata una loro decisione, poiché precedentemente questo servizio veniva sempre eseguito dagli operai del comune, quindi già in economia.
Inoltre riteniamo illegittimo l’invio, già avvenuto, ai cittadini degli avvisi di pagamento delle nuove tariffe prima dell’approvazione del Bilancio da parte del Consiglio Comunale.
Chiediamo perciò il rinvio dell’approvazione del Bilancio e la rideterminazione delle Tariffe della Tassa Rifiuti tenendo conto, come hanno fatto tutte le altre amministrazioni comunali, della necessità di non gravare con ulteriori ed eccessivi costi sui cittadini in questo momento di crisi e difficoltà economica.
Gruppo Consigliare "Per Garessio"
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