venerdì 26 novembre 2010

CASTELLO DI CASOTTO

Abbiamo letto le dichiarazioni rilasciate ai giornali dal sindaco di Garessio sulla gestione del castello di Casotto. Ci è sorto il dubbio che ce l'avesse con le posizioni e con i comportamenti di un certo Renato Chinea che, quando era sindaco e amministratore del Comune di Pamparato, ha fatto di tutto perchè il Castello di Casotto non fosse gestito dalle Amministrazioni dell' Alta Val Tanaro. Il castello di Casotto è sicuramente la struttura di maggior rilevanza storica di tutto il Monregalese e la Regione, negli anni scorsi, ha impegnato milioni di euro per il recupero e per la ristrutturazione del castello. Si stanno completando i lavori finanziati e appaltati dalla precedente Giunta Regionale, che permetteranno di inserire il castello di Casotto nel circuito delle residenze dei Savoia, che sarà uno dei principali attrattori di turismo nella nostra Regione. Le diverse residenze non saranno gestite direttamente dall' Amministrazione Regionale, ma da apposite fondazioni o da enti locali. Nell' interesse di Garessio della Val Tanaro e di tutto il Monregalese è necessario ricercare una forma di gestione professionalmente adeguata e che sia in grado di creare sinergie e collaborazioni con altre strutture culturali e turistiche del territorio. Le polemiche campanilistiche e le politiche personalistiche di Chinea erano sbagliate quando era sindaco di Pamparato e lo sono adesso che è sindaco di Garessio e non hanno come obiettivo la miglior gestione e la valorizzazione del bene culturale più importante della nostra zona. Le amministrazioni locali devono impegnarsi e collaborare perchè il castello di Casotto ristrutturato diventi un attrattore di turismo per tutto il nostro territorio.

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